
U.P.P.I Umbria

L’art. 2, co. 3 della Legge n. 431/98 ha introdotto nel nostro ordinamento una disciplina volta ad incentivare il mercato delle locazioni, attraverso i contratti di locazione convenzionati. In particolare, il contratto di affitto a canone concordato può essere applicato per le unità immobiliari abitative per quanto riguarda i contratti della durata di:
- Di 3 anni + 2 di rinnovo (o 3) per le abitazioni;
- Da 6 a 36 mesi per gli studenti universitari;
- Da 1 a 18 mesi per i contratti transitori (es. esigenze di lavoro).
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 31/E/2018 ha chiarito che se a livello locale è stato stipulato un Accordo Territoriale sulla base del D.M. 16 gennaio 2017, per fruire delle agevolazioni fiscali previste per i contratti di locazione a canone concordato, almeno una delle Organizzazioni firmatarie dell’Accordo Territoriale deve certificare la conformità del contratto stipulato tra le parti rispetto a quanto previsto dall’accordo stesso.
UPPI, firmataria degli Accordi in Umbria, Vi garantisce che:
i Dati, i Parametri, i Requisiti Economici riportati nei Contratti Assistiti
corrispondono ai requisiti previsti negli gli Accordi Locali firmati fra i Sindacati dei Proprietari e degli Inquilini con rispetto del D.M. 16 Gennaio 2017,
oppure,
UPPI Rilascia ATTESTATO UNILATERALE o BILATERALE DI RISPONDENZA che consente:
al Locatore:
al Conduttore:
L’Agenzia delle Entrate ha precisato, con la Risoluzione n. 31/E/2018, che, per i contratti stipulati in base ai nuovi accordi territoriali privi dell’assistenza delle associazioni, tale attestazione costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento delle agevolazioni fiscali.
Ultime NEWS
informazioni sulla disciplina Fiscale, Normativa ed Aggiornamenti su Contratti di Locazione, Canoni Concordati, Proprietari ed Inquilini.
Contratti di affitto – Come versare l’Imposta registro all’Agenzia delle Entrate
I titolari di contratti di locazione e affitto devono versare l’imposta di registro relativa a…
Applicabilità del regime della cedolare secca alle locazioni ad uso abitativo in cui il conduttore (l’inquilino) sia una società o un’impresa.
Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia – 17 settembre 2026 n. 1956…
MANOVRA 2027, UPPI: «BENE LE MISURE SUGLI AFFITTI, ACCOLTE LEPROPOSTE DEI PICCOLI PROPRIETARI»
COMUNICATO STAMPA della Presidenza Nazionale UPPI Cedolare secca al 5% per il canone concordato e…
Cedolare secca 2027: cosa cambia per chi affitta casa?
Il proprietario che oggi paga il 21% sull’affitto potrebbe scendere all’1%, se affitta a un…
Registrazione contratti in ritardo
Con il chiarimento fornito con la risoluzione n. 56/2025, l’Agenzia delle entrate è intervenuta in…
Tettoia sul terrazzo: serve il permesso di costruire?
Se la struttura è grande e fissa serve l’autorizzazione. L’edilizia libera vale solo per opere…












